UA-97087501-1

Zen To Done

Zen to done

L’evoluzione del sistema GTD di David Allen è stata realizzata dal notissimo blogger Leo Babauta (link), il quale ha creato la metodologia ZTD, modello basato molto di più sulla semplicità, rispetto a “Detto, Fatto!” Di David Allen.

 

In cosa differisce Zen To Done di Babauta rispetto a GTD? È più improntato ad ottenere una vita Zen? 😉

 

E’ lo stesso Babauta che risponde:

“Zen to Done (ZTD) è semplicemente un modo che ho sviluppato per affrontare le carenze del GTD, che è grande, ma non è perfetto.

Ho analizzato i motivi per i quali molte persone hanno difficoltà con il GTD, e ho aggiunto i concetti da altri sistemi, come Stephen Covey, per porvi rimedio.”

Zen to done, la cover

Zen to done, il libro di Leo Babauta

In sintesi, Babauta per generare Zen to Done ha mescolato sapientemente le parti migliori di:

  • Ottimizzazione del sistema GTD +
  • Aggiunta dei concetti più importanti presi dal libro di Stephen Covey
  • Aggiunta di alcune perle dal libro 4 hour work week (4 ore alla settimana) di Tim Ferriss.

 

Creando così un sistema che presenta alcune differenze piuttosto importanti rispetto alla metodologia GTD:

 

  • Il GTD è un cambiamento epocale da applicare; ZTD si applica in maniera sequenziale, un piccolo passo (o meglio unmillimetro alla volta).
  • C’è un diverso focus tra i due sistemi; ZTD si concentra sui compiti da eseguire, GTD sugli strumenti per farlo
  • GTD è super strutturato, ZTD è più libero, più zen, nella struttura e nelle procedure
  • ZTD ti porta a concentrarti su quello che è importante (v. anche metodo di Eisenhower), GTD ti spinge a portare avanti tutto

 

Il metodo di Babauta è suddiviso in 10 Habits (abitudini), da implementare in sequenza, lasciando il tempo di “fissarsi” ad ognuno di esse (l’autore parla di circa 30 giorni cadauno):

Continue reading

Permanent link to this article: http://www.unmillimetro.com/lavorare-meglio/zen-to-done/

Il monaco che vendette la sua Ferrari

Il monaco che vendette la sua Ferrari 

Il monaco che vendette la sua Ferrari è un opera dello scrittore/formatore/guru Robin Sharma.

Probabilmente il suo libro più noto, è una favola spirituale, utilizzata per spiegare, tramite un semplice racconto, alcuni dei punti fondamentali della crescita personale.

Questa opera racconta la storia dell’avvocato (lo era anche Sharma) Julian Mantle, persona di successo, super impegnato e superficiale che scopre che quella che sta vivendo non è la vita dei suoi desideri.

A metterlo di fronte ad un analisi di coscienza così approfondita è, come spesso succede, un evento improvviso (in questo caso particolare, un infarto) che lo porta a capire cosa è veramente importante nella vita, vendere tutti propri “giocattoli” (anche la Ferrari) del titolo per recarsi sulle montagne dell’Himalaya a studiare le sette virtù dei Saggi di Sivana.

Dopo aver appreso queste regole torna in Occidente, con una missione precisa, quella di diffondere il verbo e per farlo non può fare altro che partire dal suo amico ed ex collega John che ricalca pienamente il Julian Mantle pre-infarto (stress, troppo lavoro, poco tempo per se stesso e per la famiglia, sempre di fretta, mai in relax).

L’incontro porta ad un racconto lungo una notte, in cui Julian Mantle dopo essersi fatto riconoscere dal vecchio amico (ringiovanito e rasserenato, non era stato riconosciuto da John) racconta cosa gli è successo ed i cambiamenti avvenuti dal giorno dell’infarto.

Durante questo racconto Julian Mantle spiega attraverso metafore visuali le sette virtù dei Saggi di Sivana:

Il monaco che vendette la sua Ferrari, schema punti

I 7 passi principali de Il monaco che vendette la sua Ferrari

Continue reading

Permanent link to this article: http://www.unmillimetro.com/crescita/monaco-vendette-la-sua-ferrari/

Todoist, la mia scelta per la gestione delle To-Do List!

TODOIST, la mia scelta per la gestione delle To-Do List!

Una app per la gestione dei compiti come Todoist è un must per chiunque sia interessato alla crescita personale ed alla produttività.

Negli anni ne ho testato tantissime, da Remember the Milk a Wunderlist passando per Google Keep, Any.do, meistertask, simplenote e tanti altri task manager.

Ho utilizzato per tantissimo tempo Wunderlist, per poi mollarla in seguito all’acquisto della stessa da parte di Microsoft, con conseguente possibile chiusura di Wunderlist in favore di una nuova app più connessa all’universo Microsoft, tale To-do.

Per cui nel settembre 2016 sono passato a Todoist ed è stato subito amore….

il logo di Todoist

Todoist, la mia app per la gestione delle liste

Todoist cos’è

È un app/software per la gestione dei compiti. Permette di caricare in diversi modi dei compiti da eseguire, siano essi unici o ricorrenti e di visualizzarli su diverse periferiche (pc, smartphone, tablet etc.).

È stata creata nel 2007 da Amir Salihefendic, è utilizzata attualmente da più di 5 milioni di utenti (dato ufficiale del 2015, praticamente tutta la popolazione della Sicilia 😉

 

Todoist come funziona

Continue reading

Permanent link to this article: http://www.unmillimetro.com/un-millimetro/todoist/

Crescita personale e la produttività, le 16+2 migliori app

Crescita personale e la produttività, le 16+2 migliori app

Premesso che esistono milioni di app utilissime per migliorarci nel lavoro, nella vita, nel raggiungimento degli obiettivi e nella crescita personale, molto umilmente in questa breve lista vi elenco quelle che hanno superato con successo la mia “check-list”:

 

Punti per me tassativi perché un app “produttiva” rimanga sul mio smartphone:

  • Deve servire quotidianamente o quasi
  • Dopo averla installata sullo smartphone l’ho utilizzata per almeno 60 giorni (quindi è testata ed utile)
  • Non deve essere troppo piena di pubblicità (giusto che chi ha fatto l’app possa inserire un po’ di pubblicità, ma non pop-up o cose troppo invasive)

 

Ecco la lista delle migliori app per la crescita personale e la produttività (secondo me):

Continue reading

Permanent link to this article: http://www.unmillimetro.com/lavorare-meglio/crescita-personale-produttivita/

Detto, fatto di David Allen

Detto, fatto. GTD, di David Allen

 

La metodologia GTD, Getting Things Done (ottenere le cose fatte), è un sistema teorizzato da David Allen nel proprio ononimo libro (nella versione italiana denominato Detto, fatto! Solamente ononimo del programma di Caterina Balivo, qua non si parla né di ricette né di look;-).

Questo sistema è uno dei più conosciuti a livello di produttività personale, ed il relativo libro ha avuto un successo pazzesco, soprattutto nei primi anni del nuovo millennio, portandolo probabilmente ad essere il libro più conosciuto a livello internazionale riguardo al tema dell’auto organizzazione sul lavoro.

 

Il libro teorizza un sistema, forse un po’ complicato ma efficace, per gestire tutte le richieste ed i lavori che ci piovono addosso ogni giorno, organizzarle e soprattutto eseguirle.

 

Vista l’evoluzione nel campo del lavoro e della produttività avvenuta negli ultimi anni, è addirittura un po’ superato, ma rimane comunque una pietra miliare dell’organizzazione e della produttività personale, per cui ritengo sia utile presentare il sistema, il libro e magari anche le complicazioni o avvertenze all’uso.

 

Ma in cosa consiste Detto, Fatto?

Continue reading

Permanent link to this article: http://www.unmillimetro.com/lavorare-meglio/detto-fatto-david-allen/

Matrice di Eisenhower per la gestione del tempo e della produttività

Matrice di Eisenhower? Sfrutta al meglio la tua produttività con questo metodo!

 

Anche tu senti il bisogno di aumentare la tua produttività? E di migliorare la gestione del tempo?

 

Cosa ne dici di copiare un metodo inventato da un presidente degli Stati Uniti?

Continue reading

Permanent link to this article: http://www.unmillimetro.com/crescita/matrice-di-eisenhower/

Procrastinazione

PROCRASTINAZIONE

Procrastinazione? Ohibò, che cosa significa questo parolone?

 

Uno dei mali peggiori della civiltà avanzata nell’ambito lavorativo, dello studio e della crescita personale.

Rimandare il tutto a domani

Procrastinazione

Letteralmente, secondo Wikipedia:

 

Procrastinare = rimandare al domani con lo scopo di temporeggiare o, addirittura, di non fare ciò che si dovrebbe.

 

 

Ma praticamente che vuol dire procrastinazione?

Continue reading

Permanent link to this article: http://www.unmillimetro.com/lavorare-meglio/procrastinazione/

Come lavorare meglio ed essere più produttivi?

Come lavorare meglio ed essere più produttivi? Recensione del libro Deep Work di Cal Newport

 

Cal Newport è un professore associato di computer science alla Georgetown University, relativamente giovane (è nato nel 1982) è molto conosciuto soprattutto al di là dell’oceano per alcune pubblicazioni in ambito crescita personale.

Ho letto circa un anno fa l’estratto di quella che ritengo la sua opera più conosciuta (grazie a Blinkist) prima di decidermi ad acquistare l’e-book su Amazon.

Nota: questo libro non è mai stato tradotto in italiano, ma questa limitazione non deve scoraggiare, il libro è scritto in un inglese abbastanza semplice ed un po’ di allenamento su questa lingua fa sempre bene 😉

Tra l’altro su Blinkist è presente anche il riassunto di Deep Work.   

Già solo la lettura di riassunto ti darà alcuni spunti interessanti in merito a come lavorare meglio.

(Ma cos’è Blinkist? Leggi qua).

Come lavorare meglio? Leggi Deep Work

Come lavorare meglio ed essere più produttivi grazie a Deep work

Scopo principale del libro è quello di spingere il lettore ad una consapevolezza del lavoro da affrontare, dando relativa importanza a tutti i segnali che ci disturbano 24 ore al giorno (notifiche, e-mail, messaggi etc.).

Cal Newport in Deep Work spiega molto bene e con esempi ricavati da studi scientifici che è necessario acquisire la capacità di concentrarsi su un unico compito alla volta e di farlo senza distrazioni.

Solo in questo modo sarà possibile lavorare meglio e conseguire risultati di qualità in un tempo impossibile da ottenere se non si presta la necessaria ed indispensabile concentrazione al compito selezionato.

 

TEMI PRINCIPALI DEL LIBRO E PIETRE MILIARI DEL LAVORARE MEGLIO:

Continue reading

Permanent link to this article: http://www.unmillimetro.com/lavorare-meglio/come-lavorare-meglio/

Intelligenza

Si fa presto a parlare di intelligenza, di averla o non averla e spesso si usa questo termine anche a sproposito, come quando lo si utilizza per valutare una persona, un atteggiamento o un voto scolastico ;-).

 

In realtà, secondo la comunità scientifica, l’intelligenza è considerata la capacità di una persona (o di una cosa, nel caso di quella artificiale 😉 di affrontare un problema e di trovare una soluzione allo stesso.

aree cervello intelligenza

4 aree del nostro cervello in cui sono locate le varie forme di intelligenza

I moderni psicologi ritengono che l’intelligenzia 😉 si possa dividere in 9 differenti categorie:

Continue reading

Permanent link to this article: http://www.unmillimetro.com/crescita/intelligenza/

Intelligenza emotiva di Daniel Goleman, recensione ed opinione

Intelligenza emotiva di Daniel Goleman

 

Le emozioni sono dovunque, chi sa riconoscerle, padroneggiarle e gestirle partirà con una marcia in più in tantissimi aspetti della propria vita.

 

Dal rapporto con gli amici, all’amore, dalle relazioni con i figli a quelle imprenditoriali e di lavoro, nel libro Intelligenza emotiva di Daniel Goleman le stesse vengono analizzate e mostrate.

 

Intelligenza emotiva è un libro importante, anche dimensionalmente avendo un totale di più di 480 pagine per l’edizione economica tascabile; ma allo stesso tempo è un opera che si legge abbastanza velocemente, soprattutto nella prima parte.

Intelligenza emotiva si può leggere anche saltando da un capitolo all’altro, soprattutto nella seconda parte più incentrata su casi e condizioni specifiche.

 

Che cosa spiega?

 

Intelligenza emotiva di Daniel Goleman spiega come le emozioni possano impattare sulla nostra vita quotidiana e come sia possibile utilizzare le stesse per creare risultati e situazioni positive ed evitare o minimizzare quelle negative.

Il libro spiega inoltre come le emozioni siano importanti per l’individuo e per la società nel suo complesso.

 

Che cosa mi è rimasto di questo libro?

Continue reading

Permanent link to this article: http://www.unmillimetro.com/libri/intelligenza-emotiva-daniel-goleman/