resilienza definizione

Resilienza significato di questa parola e 8 consigli per svilupparla

Resilienza, significato: resilienza è un termine proveniente dal settore ingegneristico, questa parola sta ad indicare “la capacità di un metallo di ritornare alla propria struttura o forma originaria dopo che lo stesso è stato sotto posto ad un evento traumatico”.

Non siamo qui per occuparci di metalli, quindi per noi il significato di resilienza sarà la sua traslazione in ambito psicologico cioè “la capacità dell’essere umano di reagire di fronte a traumi e difficoltà”.

In tre parole? Piegarsi senza spezzarsi, questa è resilienza ed il suo significato.

 

Resilienza, ok il significato, ma come svilupparla?

1. Per prima cosa metti la maschera per l’ossigeno e poi aiuta gli altri.

Se hai volato qualche volta, avrai sicuramente notato questa frase a margine della presentazione delle procedure di sicurezza. A volte non ci facciamo caso, ma tendiamo ad andare in soccorso agli altri senza, per prima cosa, aver salvaguardato noi stessi. Eppure, come nel caso dell’aereo, se non pensiamo prima a noi, potremmo ritrovarci proprio con niente… nessun aiuto agli altri e nemmeno a noi stessi.

Prenditi cura di te stesso se vuoi avere abbastanza energia e resilienza per andare incontro agli altri.

 

2. Resilienza, significa anche padroneggiare i tuoi pensieri negativi

Ansia, preoccupazione, brutti pensieri, sono tutte sensazione comuni durante una crisi. Non cercare di allontanarli, sfuggirgli o seppellirli, ma accettali, prendine atto e sii consapevole degli stessi. Prendi nota di queste sensazioni negative nel momento in cui le provi, analizzale, verificale, prendine atto e poi eliminale per sempre.

Applica le regole della gestione del lavoro per queste sensazioni; “se ci vuole meno di due minuti fallo subito e sbarazzati del compito”.

Ecco, questo è quello che devi fare se vuoi avere la mente libera per affrontare e risolvere la crisi.

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resilienza definizione ed esempi in natura

 

3. Resilienza, per instillarla in te stesso e negli altri usa lo storytelling

Tutti noi affrontiamo o abbiamo interagito con brutte situazioni ed in un modo o nell’altro abbiamo imparato a gestirle, prenderne consapevolezza, ed applicare le giuste correzioni alla nostra vita al fine di maneggiarle al meglio. Accresci la tua resilienza e quella degli altri raccontando la tua sfida.

Sapere che tu stesso o qualcun’altro ha affrontato o sta gestendo una sfida con la giusta resilienza è motivante e può essere un buon punto di partenza per una sana emulazione e voglia di combattere. Condividi le tue emozioni e soluzioni.

 

4. Resilienza, significato per il tuo fisico ed implementazioni

La resilienza si sviluppa anche con la prevenzione e la gestione della tua salute ed energia personale. Se sei in forma ed energico potrai piegarti senza problemi alle avversità e poi risaltare in piedi come una molla, se invece sei malaticcio, spossato, ecco, lo sai già come andrà a finire.

Adottare un approccio personale alla cura di sé quando si tratta di corpo, mente e spirito può ridurre al minimo la tua suscettibilità alle malattie e rafforzare la tua capacità di recupero. Niente di sconvolgente, è sufficiente che ti occupi delle basi, come il sonno, l’alimentazione e l’esercizio fisico. Vai costantemente a letto ogni sera alla stessa ora, evita i vampiri del tuo tempo (scrolling infinito sui social media, tv spazzatura etc), alimentati correttamente ed ogni giorno avrai le energie necessarie.

 

5. Sii consapevole 

Mantieni il controllo di te stesso eseguendo cicli di meditazione o di mindfulness o semplicemente ritagliandoti tempi per rilassarti e staccare.

Sforzati di essere concentrato sul momento, lasciando perdere il passato e senza perdere energie inutili a fare congetture sul futuro. Se preferisci affidati alla tecnologia, ci sono molte app che ti permettono di fare allenamento specifici che ti permettono di rafforzare la tua capacità di essere nel presente.

Sii nel presente, attivo e senza zavorre del passato.

 

6. Rifletti spesso

Harvard Business Review raccomanda l’auto-riflessione come strategia cruciale per costruire la resilienza emotiva. La riflessione può essere un interruttore per la frustrazione, la delusione e la paura. Quando le persone sono in crisi, possono prendere decisioni sbagliate e reagire in modo eccessivo. Prendersi un attimo per riflettere, staccare e porsi in una condizione “neutra” è fondamentale se davvero vuoi fare una scelta non impulsiva ed improvvisata.

 

7. Abbraccia l’ottimismo

L’ottimismo è legato alla resilienza. Adottare una visione positiva mentre si lotta con il proprio pessimismo interiore può portare benefici tangibili, tra cui migliori prestazioni sul lavoro, migliore salute e migliore qualità della vita. L’ottimismo non è una soluzione onnicomprensiva, ma può spingerti a guidare con empatia e chiedere: “Come posso aiutare questa persona ad avere una giornata migliore?” Immagina la ricchezza di opportunità e il senso di speranza che puoi portare sul nel mondo  ogni giorno con quella prospettiva.

 

8. Crea una rete di supporto ed appoggiati ad essa in caso di necessità

Dare priorità ai rapporti e connettersi con persone empatiche e comprensive ti ricorda che non sei solo. Il contatto personale è prezioso ed utile, ma purtroppo si sta diradando sempre di più. Assorbiti dai social media e da ritmi frenetici, ci ritroviamo ad avere 5000 amici su Facebook, ma nessun vero amico a cui appoggiarsi in fase di bisogno. Cerca di creare una rete di persone come te, persone con i tuoi stessi obiettivi, persone a cui puoi portare valore e che fanno lo stesso con te.

 

Adesso che hai scoperto la resilienza e suo significato, come la applicherai alla tua vita?

Da quale punto inizierai?

Piaciuto? Pensi possa interessare a qualcuno? Allora condividilo.

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