Un altro Natale si avvicina e un altra lista di regali è da preparare. Personalmente sono diventato sempre meno materialista, anche perché non credo più alla “favoletta” che qualcuno aspetti il Natale per qualcosa che gli serve davvero. Però a volte un regalo è da fare e in quei casi, io opto sempre di più per il regalo pratico. Un esperienza, una cosa da mangiare o da bere sono ottimi presenti, che anche se non rimangono vengono sempre apprezzati e goduti. In tutti gli altri casi, la mia scelta va sempre su un libro. Per darti un idea in vista della letterina di Babbo natale ecco quelli che, secondo me, sono i migliori libri da leggere e regalare questo Natale.
I migliori libri da leggere e regalare questo Natale
Come ogni anno (l’ho fatto anche nel 2022 e 2023) eccomi qua a pubblicare la lista delle mie letture. Non ho la presunzione di consigliarti qualcosa ma adoro condividere i libri che ho letto e mi piace tenerne traccia, ecco quindi la mia lista dei libri letti nel 2024.
Perché leggo?
A me piace! Nonostante lo smartphone e le sue continue distrazioni si mettano sempre in mezzo, cerco di leggere “abbastanza”. Almeno due o tre libri al mese, dalla crescita personale all’avventura, dalla filosofia a qualsiasi altro titolo o copertina mi ispiri o colpisca.
Come ogni anno le mie letture si suddividono anche per strumento: libro cartaceo e digitale (Kindle e Mlol) e per origine libreria tradizionale di paese, libreria online (Amazon, ovviamente) e biblioteca (cartaceo e online con Mlol).
I migliori libri da leggere e regalare questo Natale, secondo me (Edizione 2024):
Ecco una breve descrizione di ogni libro, mantenendo la tua formattazione originale:
Dicembre
Undici anelli – Phil Jackson: Un memoir di uno dei più grandi allenatori della storia della NBA, che racconta la sua filosofia di leadership e di coaching attraverso i suoi undici titoli vinti. Bello, non solo per gli appassionati di NBA.
Sul senso della vita – Viktor E. Frankl: Un’opera filosofica che esplora la ricerca di significato umano, basata sulle esperienze dell’autore nei campi di concentramento nazisti. Pesante ma utile.
La ricchezza delle nazioni – Adam Smith: Testo fondamentale dell’economia moderna che analizza i meccanismi del mercato e la divisione del lavoro. L’ho scoperto tramite Naval, solide basi che durano nel tempo.
Novembre:
Quando eravamo i padroni del mondo – Aldo Cazzullo: Un saggio storico che ripercorre la grandezza italiana nel corso dei secoli. Riscoprire le radici.
Oppenheimer – Kai Bird, Martin J. Sherwin: Una biografia definitiva del fisico Robert Oppenheimer, padre della bomba atomica. Attirato dal film (che non mi aveva fatto impazzire), giudizio sospeso.
La colonna di fuoco – Ken Follett: Romanzo storico ambientato nel XVI secolo che intreccia politica, religione e avventura. Come non completare la trilogia di Kingsbridge?
Ottobre:
Finchè il caffè è caldo – Toshikazu Kawaguchi: Un romanzo giapponese che esplora il tema del tempo e dei rimpianti attraverso storie intrecciate in una caffetteria. Molto particolare, in vero stile Estremo Oriente.
Trova il tuo perché – Simon Sinek: Un libro sulla motivazione e lo scopo personale, che insegna a scoprire la propria missione. Sempre utile quando è il momento di riscoprire le proprie priorità.
Mondo senza fine – Ken Follett: Sequel de “I pilastri della terra”, un affresco storico medievale ricco di intrighi e trasformazioni sociali. Letteralmente bevuto, i viaggi aerei intercontinentali fatti per lavoro aiutano.
Settembre:
Il volo fantasma – Bear Grylls: Un racconto di avventura e sopravvivenza scritto dall’esperto esploratore e conduttore televisivo. Mah, letto per l’autore…
I pilastri della terra – Ken Follett: Romanzo epico ambientato nel Medioevo inglese che ruota attorno alla costruzione di una cattedrale. Come passare bene il proprio tempo libero.
Pensa meno, pensa meglio – Jon Acuff: Un libro sulla produttività che insegna a semplificare il pensiero per ottenere risultati migliori. Letto “aggratis” in biblioteca è un 6 stiracchiato, se lo avessi dovuto pagare…
Agosto:
Il mio MBA personale – Josh Kaufman: Un libro che offre le principali lezioni di business in modo accessibile e pratico. Letto per la curiosità e l’invidia da MBA, non ha soddisfatto nessuna delle due purtroppo.
Come sempre – Morgan Housel: Un’analisi dei comportamenti finanziari e delle dinamiche psicologiche legate al denaro. Per me uno dei migliori scrittori (tra i due ho però preferito “La psicologia dei soldi“).
Luglio:
Mai abbastanza – Michael Easter: Un’esplorazione del concetto di limite e di come spingersi oltre le proprie zone di comfort. Molto interessante, anche se il suo primo libero è imbattibile a mio parere.
L’almanacco di Naval Ravikant – Eric Jorgenson: Una raccolta di insights e saggezza di un imprenditore e investitore di successo. Utile e GRATUITO, scaricalo dal suo sito
Il tao di Charlie Munger – David Clark: Un libro che analizza la filosofia di investimento e di vita di Charlie Munger. Mah…
Giugno:
Never finished – David Goggins: Un memoir motivazionale che racconta le sfide e le trasformazioni personali dell’autore. L’ho preferito al primo.
L’arte della vendita – Anthony Iannarino: Un manuale completo sulle tecniche e la psicologia della vendita. Dice e non dice…
La seconda onda – Arthur C. Brooks: Un libro sulla felicità e sul benessere in età matura. Leggere questo significa che sto diventando vecchio? (come nel 2023, metti un onda di Kanagawa in copertina e io comprerò il libro ;-))
Maggio:
Il tuo cervello la tua storia – David Eagleman: Un viaggio scientifico dentro il funzionamento del cervello umano. Molto interessante.
Il metodo Feel good – Ali Abdaal: Strategie per migliorare la produttività e la felicità personale. Conoscevo l’autore tramite i suoi video e la newsletter, libro niente male.
Il potenziale nascosto – Adam Grant: Un’analisi su come scoprire e sviluppare i talenti individuali. Poco pratico a mio parere.
Aprile:
Come fermare il tempo – Matt Haig: Un romanzo filosofico sulla percezione del tempo e del significato della vita. Niente di trascendentale ma si fa leggere.
L’arte di sbagliare alla grande – Enrico Galiano: Un libro che trasforma l’errore in un’opportunità di crescita. Concetti un pò ovvii ma in alcuni settori c’è davvero poco da inventare.
Il tuo secondo cervello – Tiago Forte: Un metodo per organizzare la conoscenza e migliorare la produttività mentale. Pensavo di trovare più esempi utili ed applicabili (almeno a me).
Marzo:
Drive – Daniel Pink: Un’analisi delle motivazioni umane e di cosa realmente spinge le persone all’azione. Bello e interessante.
The leadership – David Marquet: Un libro sulla leadership che propone un nuovo modello di comando. Carino ma niente di speciale.
Il metodo del ghiaccio – Wim Hof: Una guida per potenziare corpo e mente attraverso tecniche di respirazione e resistenza al freddo. Piaciuto molto, applicato poco 😉
Febbraio:
Gli scacchi, la vita – Garry Kasparov: Riflessioni sulla strategia e sulla vita attraverso la prospettiva degli scacchi. Non male, anche se non è un bestseller.
100 regole per motivare te stesso – Steve Chandler: Strategie pratiche per l’auto-motivazione e il cambiamento personale. Se letto “aggratis” ok, altrimenti no.
Gennaio:
Mastery – Robert Greene: Un’analisi dei percorsi che portano all’eccellenza in qualsiasi campo. Utile, anche se nienet di “non visto”.
Così bravo che non potranno ignorarti – Cal Newport: Una guida per sviluppare competenze uniche e preziose. Interessante.
Renditi utile – Arnold Schwarzenegger: Sette regole per trasformare la propria vita attraverso l’utilità e il servizio agli altri. Mi è piaciuto.

I migliori libri da leggere e regalare questo Natale, conclusioni:
Leggere non è solo un passatempo, ma un viaggio di crescita personale e arricchimento intellectuale. Questa mia raccolta di libri del 2024 rappresenta molto più di una semplice lista: è un percorso di esplorazione attraverso diverse discipline, from personal development alla storia, dalla filosofia all’economia, dall’avventura alla Leadership.
Ogni libro letto è stato un tassello di un mosaico più ampio, un’opportunità per ampliare la mia prospettiva, sfidare i miei preconcetti e stimolare la mia curiosità intellettuale. Alcuni mi hanno entusiasmato, altri mi hanno lasciato più neutrale, ma ognuno ha contribuito al mio sviluppo personale e professionale.
La lettura rimane per me un antidoto prezioso alla distrazione digitale, uno strumento per rallentare, riflettere e connettersi con le idee più profonde e trasformative. Nonostante gli smartphone e le mille distrazioni del mondo contemporaneo, continuare a dedicare tempo alla lettura è un investimento in se stessi, una pratica che arricchisce la mente e nutre l’anima.
A chi legge questo resoconto, il mio augurio è che possa trovare in questi libri – o in altri – degli stimoli per la propria crescita personale. La lettura non è una competizione, ma un viaggio intimo e personale, un dialogo silenzioso tra il lettore e l’autore, un ponte tra mondi e prospettive diverse.
Buona lettura!