Zen To Done

Zen to done, la cover

Zen to done

L’evoluzione del sistema GTD di David Allen è stata realizzata dal notissimo blogger Leo Babauta (link), il quale ha creato la metodologia ZTD, modello basato molto di più sulla semplicità, rispetto a “Detto, Fatto!” Di David Allen.

 

In cosa differisce Zen To Done di Babauta rispetto a GTD? È più improntato ad ottenere una vita Zen? 😉

 

E’ lo stesso Babauta che risponde:

“Zen to Done (ZTD) è semplicemente un modo che ho sviluppato per affrontare le carenze del GTD, che è grande, ma non è perfetto.

Ho analizzato i motivi per i quali molte persone hanno difficoltà con il GTD, e ho aggiunto i concetti da altri sistemi, come Stephen Covey, per porvi rimedio.”

Zen to done, la cover
Zen to done, il libro di Leo Babauta

In sintesi, Babauta per generare Zen to Done ha mescolato sapientemente le parti migliori di:

  • Ottimizzazione del sistema GTD +
  • Aggiunta dei concetti più importanti presi dal libro di Stephen Covey
  • Aggiunta di alcune perle dal libro 4 hour work week (4 ore alla settimana) di Tim Ferriss.

 

Creando così un sistema che presenta alcune differenze piuttosto importanti rispetto alla metodologia GTD:

 

  • Il GTD è un cambiamento epocale da applicare; ZTD si applica in maniera sequenziale, un piccolo passo (o meglio unmillimetro alla volta).
  • C’è un diverso focus tra i due sistemi; ZTD si concentra sui compiti da eseguire, GTD sugli strumenti per farlo
  • GTD è super strutturato, ZTD è più libero, più zen, nella struttura e nelle procedure
  • ZTD ti porta a concentrarti su quello che è importante (v. anche metodo di Eisenhower), GTD ti spinge a portare avanti tutto

 

Il metodo di Babauta è suddiviso in 10 Habits (abitudini), da implementare in sequenza, lasciando il tempo di “fissarsi” ad ognuno di esse (l’autore parla di circa 30 giorni cadauno):

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