Cappello nero De Bono, prudenza e cervello rettiliano per questa impostazione mentale

Non ci stiamo trasformando in una cappelleria ma quasi; però ormai la strada è tracciata e dopo il cappello bianco ed il cappello rosso è tempo di passare al cappello nero De Bono.

Anche il cappello nero De Bono, terzo in ordine cronologico della nostra lista, è uno dei 6 cappelli o punti di vista strategici da cui si può valutare un problema, una proposta o una decisione da prendere.

Utilizzare il sistema dei 6 cappelli per pensare, è un ottimo sistema per analizzare tutti gli aspetti e le sfaccettature del problema (o opportunità); ideale sia per le riunioni, sia quando la decisione riguarda solo noi stessi.

Un sistema già descritto nella teoria con la recensione del libro ed anche nella pratica, ma che ora andremo ad approfondire, cappello dopo cappello.

Ecco quindi che, dopo il cappello bianco, ed il cappello rosso è ora tempo di indossare il cappello nero.

Cappello nero De Bono

Nel mondo della moda il cappello nero è quello dedicato allo stile ed al fascino. In quello di De Bono, il cappello nero ha un significato molto diverso. La sua funzione e simbolo è infatti quella della prudenza, per una scelta atavica (Il Cervello rettiliano ancora una volta) che ci ha fatto sopravvivere ed evolvere nel tempo.

Ecco quindi che il Cappello Nero si può considerare come il “cappello di default” per molti, visto che lo usiamo da milioni di anni per evitare problemi probabilmente mortali (dalla bacca velenosa da non mangiare, al leone a cui è meglio sfuggire).

Di conseguenza è solitamente l’opposto del cappello rosso e del cappello giallo, due cappelli con atteggiamenti molto più spavaldi e propositivi, ma forse per questo non particolarmente amati dal cappello nero di De Bono.

Il cappello nero viene quindi solitamente indossato quando:

  • Quando tutti gli altri cappelli sono d’accordo in maniera euforica su una certa idea
  • Per individuare il rischio di guasti logici e pericoli
  • Quando si pensa alla decisione da prendere oggi, vista da un punto “nel futuro”.

Si tratta quindi di un cappello che “ragiona” e che non ama fare il passo più lungo della gamba.

 

cappello bianco De Bono e 6 cappelli
i 6 cappelli

Quando si usa il Cappello nero?

Come si può facilmente immaginare calandosi nel personaggio, il cappello nero non è particolarmente inventivo o soggetto a voli pindarici.

Chi sta utilizzando questo cappello si rivolge al mondo con un espressione neutra, se non addirittura vagamente pessimista e certamente attendista, che se da una parte è sicuramente poco eccitante, dall’altra parte è invece utile, anche solo come controbilanciamento a scelte sanguigne ed istintive.

Nella sequenza dei cappelli è solitamente tra gli ultimi, ma mai quello che chiude la discussione. I suoi naturali antagonisti sono il cappello giallo (possibilità) e rosso (rischi), mentre uno dei suoi maggiori alleati è il cappello bianco, quello dei fatti.

 

Come si usa il cappello nero De Bono?

“Indossiamo i nostri cappelli neri e facciamo finta che siamo tra tre mesi. Se i nostri numeri di vendita sono in calo, quali sono le probabili ragioni?”

Questo è il classico uso del cappello nero, deve trovare il pelo nell’uovo, ma non esagerare con un uso eccessivo ostacolando sempre l’evoluzione ed il cambiamento.

Il cappello nero va sempre utilizzato in maniera consapevole. Troppo spesso lo indossiamo senza accorgercene.

 

L’opposto

Il sistema dei 6 cappelli per pensare di De Bono funziona così bene anche perché ragiona su un sistema di opposti. L’opposto del cappello nero sono gli euforici (in un senso e nell’altro, cappello giallo e cappello rosso).

cappello nero De Bono
cappello nero De Bono

Riassunto del cappello nero De Bono

  • Si tratta di un cappello prudente, la cui funzione è quella di riportare il tutto in sicurezza
  • Cappello nero tiene pungolato sempre cappello bianco perchè verifichi i fatti
  • Dobbiamo stare attenti ad accorgerci quando lo usiamo, perchè spesso lo indossiamo senza esserne consapevoli
  • Se ci avviamo in una critica verso qualcuno specifichiamo sempre che dipende dal “cappello nero” e non c’è niente di personale
  • É molto attivo nella fase di valutazione finale di un progetto, ma quasi assente durante la fase di progettazione dello stesso

 

Per concludere

Un cappello salvavita che non dobbiamo aver paura ad indossare ed usare, ma da cui non dobbiamo farci sempre comandare.

Hai mai provato ad “indossare” il cappello nero De Bono? Cos’hai provato? Sei riuscito a non esagerare con l’aspetto critico?

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