Cappello blu De Bono, colui che ha tutto sotto controllo

Quando si inizia qualcosa va portato a termine e in ambito 6 cappelli per pensare, dopo il cappello bianco e il cappello rosso, il cappello nero, il cappello giallo e il cappello verde è tempo di passare al cappello blu De Bono.

Sesto e ultimo della nostra lista, il cappello blu De Bono, è uno dei 6 cappelli o punti di vista strategici da cui si può valutare un problema, una proposta o una decisione da prendere.

Utilizzare il sistema dei 6 cappelli per pensare, è un ottimo sistema per analizzare tutti gli aspetti e le sfaccettature del problema (e le opportunità); ideale sia per le riunioni, sia quando la decisione riguarda solo noi stessi.

Un sistema già descritto nella teoria con la recensione del libro e anche nella pratica, ma che siamo andati ad approfondire, cappello dopo cappello, fino alla sua conclusione, il cappello blu De Bono, l’organizzatore.

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Cappello verde De Bono, creatività, provocazione e rottura delle regole

cappello bianco De Bono e 6 cappelli

A grande richiesta, continua l’analisi approfondita del sistema per pensare e decidere basato sul libro di De Bono; ecco quindi che dopo il cappello bianco e il cappello rosso, il cappello nero e il cappello giallo, è tempo di passare al cappello verde De Bono.

Anche il cappello verde De Bono, quinto in ordine cronologico della nostra lista, è uno dei 6 cappelli o punti di vista strategici da cui si può valutare un problema, una proposta o una decisione da prendere.

Utilizzare il sistema dei 6 cappelli per pensare, è un ottimo sistema per analizzare tutti gli aspetti e le sfaccettature del problema (e le opportunità); ideale sia per le riunioni, sia quando la decisione riguarda solo noi stessi.

Un sistema già descritto nella teoria con la recensione del libro e anche nella pratica, ma che ora andremo ad approfondire, cappello dopo cappello.

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Cappello giallo De Bono, positività, ma con un approccio logico e non emozionale

La strada è ormai tracciata e dopo il cappello bianco, il cappello rosso e il cappello nero è tempo di passare al cappello giallo De Bono.

Anche il cappello giallo De Bono, quarto da noi analizzato dei 6 presentati da De Bono è un “cappello” metaforico che si può indossare durante una riunione o un momento di riflessione personale con l’obiettivo di prendere una decisione complessa, in maniera ragionata e studiata “sotto tutti i punti di vista”.

 

Il sistema dei 6 cappelli per pensare di De Bono può essere davvero utile per analizzare problemi complessi. Permette infatti un analisi completa, effettuata da tutti i punti di vista e che porta spesso a una conclusione condivisa, in quanto appunto analizzata in maniera scientifica sotto tutti gli aspetti.

Un sistema già descritto nella teoria con la recensione del libro e anche nella pratica, ma che ora andremo ad approfondire, cappello dopo cappello.

Ecco quindi che, dopo il cappello bianco, il cappello nero, e il cappello rosso è ora tempo d’indossare il cappello giallo.

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Cappello nero De Bono, prudenza e cervello rettiliano per questa impostazione mentale

Non ci stiamo trasformando in una cappelleria ma quasi; però ormai la strada è tracciata e dopo il cappello bianco ed il cappello rosso è tempo di passare al cappello nero De Bono.

Anche il cappello nero De Bono, terzo in ordine cronologico della nostra lista, è uno dei 6 cappelli o punti di vista strategici da cui si può valutare un problema, una proposta o una decisione da prendere.

Utilizzare il sistema dei 6 cappelli per pensare, è un ottimo sistema per analizzare tutti gli aspetti e le sfaccettature del problema (o opportunità); ideale sia per le riunioni, sia quando la decisione riguarda solo noi stessi.

Un sistema già descritto nella teoria con la recensione del libro ed anche nella pratica, ma che ora andremo ad approfondire, cappello dopo cappello.

Ecco quindi che, dopo il cappello bianco, ed il cappello rosso è ora tempo di indossare il cappello nero.

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Cappello rosso De Bono, emotività a manetta, ma come gestirla?

Per una perfetta continuazione di una serie iniziata con il cappello bianco non c’è niente di meglio che passare al suo competitor, il cappello rosso De Bono.

Il cappello rosso De Bono è uno dei 6 cappelli facenti parte di una teoria molto famosa e davvero efficace per la gestione delle riunioni ma anche dei propri pensieri ed emozioni.

Un sistema già descritto nella teoria con la recensione del libro ed anche nella pratica, ma che ora andremo ad approfondire, cappello dopo cappello.

Ecco quindi che, dopo il cappello bianco, è tempo di passare al cappello rosso.

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6 cappelli per pensare di Edward De Bono, la mia recensione

6 cappelli per pensare di Edward De Bono

6 CAPPELLI PER PENSARE è la versione sofisticata e strutturata dell’italiano “mettiti nei miei panni” o la versione estesa degli Indiani d’ America:

“Prima di giudicare una persona cammina nei suoi mocassini per tre lune”.

(Proverbio degli Indiani d’America).

 

In questo libro di Edward De Bono, l’autore tramite la metafora dei sei diversi cappelli ci invita a porci in diversi schemi mentali per affrontare un problema e vederlo sotto tutti gli aspetti.

 

Un sistema perfetto per i meeting ma anche per la valutazione del problema “in solitudine”.

I 6 cappelli per pensare sono le 6 diverse mentalità e personalità tramite cui va visto ed analizzato il problema, senza giudicare ed essere giudicati, ma lasciando ampio spazio alla “potenza” ed allo stato mentale del cappello indossato.

 

In 6 cappelli per pensare ogni copricapo ha un suo colore e funzione distintiva che quando “indossato” ci deve spingere a sfruttare al massimo le peculiarità di quel cappello; senza paura ci dobbiamo calare nella parte e dire esattamente quello che pensiamo da quel punto di vista.

 

Questa forzatura è molto potente ed utile anche per le considerazioni in solitaria; troppo spesso tendiamo a vedere il mondo attraverso una pellicola (o in questo caso indossando un cappello) che tende ad orientare le nostre considerazioni e coincidenze verso una determinata visione.

 

La maggiore difficoltà che si incontra nel pensare è la confusione… Emozioni, informazioni, logica, aspettative e creatività si affollano in noi. E’ come fare il giocoliere con troppe palle.
Edward de Bono

 

Avrete già sentito nominare il nome dell’ autore di 6 cappelli per pensare; De Bono è infatti riconosciuto per essere il creatore del concetto di pensiero laterale, ossia la scomposizione del problema che si deve affrontare in diversi punti di osservazione, tutti lontani dal pensiero tradizionale (o verticale).

 

I 6 cappelli per pensare creano esattamente lo stesso effetto, spingendoci a vedere il problema da differenti visioni laterali.

 

Come si usano i 6 cappelli per pensare?

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