come scrivere un diario

Come iniziare un diario? Cosa scriverci, perché ti sia utile?

Ogni libro o sito di crescita personale ti consiglia di tenerlo, ma come iniziare un diario? E soprattutto cosa scriverci?

Nel tempo ho tentato molte volte di scrivere un diario, gettando sempre, prima o poi la spugna. Ma come si fa ad appassionarsi alla scrittura di un diario ed a farlo in funzione di un risultato di valore?

Ho tentato vari sistemi e selezionato varie domande ed ormai direi di aver trovato un metodo che funziona. Continua a leggere e ti dirò come iniziare un diario e soprattutto continuare.

Per due anni non ho tenuto un diario, pensando che non sarei più tornato a queste bambinate. Ma non era una bambinata, bensì un dialogo con me stesso, con l’io più autentico, divino, che vive in ogni uomo. Per tutto questo tempo quell’io ha dormito, e io non avevo con chi dialogare.
Lev Tolstoj, Resurrezione, 1899

Scrivere un diario personale é un azione che ci aiuta in molti ambiti, da quello di autoanalisi a quello della riflessione, da quello della crescita alla gratitudine. 

 

Come iniziare un diario?

Sicuramente una delle migliori abitudini che puoi sviluppare, la scrittura in un diario dovrebbe essere un evento piacevole e non un obbligo o forzatura. D’altro canto, senza un piano ben definito ed un’idea seppur vaga, la nostra nuova abitudine di scrivere in un diario durerebbe non più di una settimana.

 

Perché il problema principale é questo: “OK inizio, ma poi, cosa ci scrivo?”

Se andiamo a ruota libera spesso ci fermiamo dopo poco, convinti di scrivere solo banalità e magari di perdere tempo. Tempo che potremmo usare in modi migliori e quindi, anche questa volta il diario lo inizieremo domani…

Però, se stai leggendo questo articolo, forse stavolta vuoi cambiare qualcosa ed iniziare una nuova abitudine che dia valore e duri nel tempo…

 

Un passo indietro.

Come te, sono sempre stato incuriosito dal diario e dall’effetto positivo dello stesso (almeno secondo i siti ed i libri di crescita personale). Ogni primo dell’anno (almeno, ma anche in qualche primo del mese), ho cercato di iniziare questa nuova abitudine. In molti casi la stessa non ha mai superato il Blue Monday (il giorno in cui si mollano le nuove aspettative per l’anno nuovo) o addirittura l’Epifania.

All’ennesimo tentativo di come iniziare un diario ( e continuarlo) mi sono quindi affidato ad una bella ricerca su internet, in cerca di contenuti ed indicazioni di valore e non la solita fuffa commerciale di cui spesso è farcita la rete quando si entra nell’ambito della crescita personale.

Ho trovato quindi un progetto americano, il Five Minute Journal (diario da 5 minuti, slot di tempo ideale). No, non ho comprato niente, non mi andava di spendere altri soldi in un diario che avrei lasciato intonso e sarebbe arrivato chissà quando e non mi andava l’idea di usare un app, preferendo la scrittura fisica.

Ho però raccolto preziose indicazioni, soprattutto su cosa scrivere in questo diario. Domande ed indicazioni a cui dare una risposta, al fine di ottenere un diario utile e che non venga abbandonato dopo pochi giorni.

Eccole, reinterpretate “all’italiana”, in base alla mia esperienza ed al “collaudo” su me stesso.

 

Come iniziare un diario e continuarlo? Compilando 5 parti ogni giorno per un totale di 5 minuti di tempo.

Pronto? 5 parti da scrivere ogni giorno, tre al mattino (appena sveglio, in metro, appena arrivi al lavoro, sul tuo trono ;-), dove vuoi. Più due parti da scrivere alla sera, prima di dormire.

Ognuna di queste parti “solletica” i pilasti della crescita personale, ecco perché il diario si rivela così utile!

 

Alcune indicazioni preliminari:

  1. Puoi usare un diario comprato appositamente, un quaderno vecchio, un agenda di quelle che a volte ancora regalano o ciò che preferisci. Se opti per la carta (te lo consiglio), cerca qualcosa di non troppo grande o scomodo. Puoi anche crearti una pagina in Word o Excel e stampartela, come preferisci! Troverai anche app dedicate o app generiche (Google Keep, Evernote etc.) se preferisci il digitale, ma io penso che scrivere in un diario sia un “azione fisica”;
  2. Cerca di farlo per almeno 30 giorni, dai il tempo  questa nuova abitudine di cristallizzarsi;
  3. Non ti colpevolizzare se salti un giorno. Riparti e fine, non è successo niente di così grave!
come scrivere un diario
come scrivere un diario

Come iniziare un diario? Dal mattino, con le prime tre domande?

La scrittura del tuo nuovo diario si dividerà in due momenti precisi che affronterai all’inizio della giornata ed al termine della stessa.

Al mattino dovrai occuparti di tre aspetti che guideranno la tua giornata:

 

Gratitudine

Troppo spesso diamo per scontato ciò che abbiamo, ragionando solo su ciò che ci manca. A volte praticamente non viviamo il presente, proiettati sul raggiungimento di un obiettivo futuro, convinti che solo allora rimarremo felici. Ma non é così, perché una volta raggiunto l’obiettivo, sposteremo ancora un pò più in là il traguardo. Dovremmo invece essere grati di ciò che abbiamo.

Ecco perché un ottimo esercizio, ed il primo per il tuo diario, é quello di scrivere ogni giorno tre cose di cui sei grato. Non avrai bisogno di concetti poetici o di grandi vittorie, ma anche cose piccole, semplici piaceri della tua vita. No, non mi dire che non ne hai, perché se stai leggendo questo post, mi vengono in mente decine di ragioni per cui dovresti essere grato (sei vivo, sai leggere, hai una condizione economica che ti permette di avere uno smartphone o un pc, sei libero di fare ciò che vuoi, sei fortunato perché hai trovato un sito web perfetto 😜 e molto altro…)

Quindi, come prima cosa rispondi a questa domanda:

Quali sono le tre cose di cui sono grato oggi?

 

Priorità del giorno, i famosi MIT!

Sei sveglio e pronto ad iniziare, ma a cosa dedicherai le tue energie? Hai un “piano di battaglia” o il tuo programma lo definiscono altri?

Dovresti definire almeno tre (massimo 5) MIT (most important tasks, le cose più importanti). SI tratta di quelle azioni che ti fanno progredire verso il tuo obiettivo. Puoi considerarle come quelle azioni, che se fai solo quello, hai comunque “realizzato la tua giornata”.

Scriverle ti aiuterà ad instradarti sulla retta via (completarle ancora di più!)

Dedica quindi un altro minuto e tre righe a:

Quali sono i tre MIT di oggi?

 

Obiettivi

Non si vive alla giornata. Ecco perché, oltre a tenere un occhio ai tuoi tre prossimi passi, dovresti anche dare un occhiata al tuo obiettivo a medio termine, la cima della montagna!

In questa sezione dovrai tratteggiare in poche parole chi sarai diventato tre tre, cinque anni. Questa attività ti permetterà di rimanere “sulla retta via”.

Visualizzando ciò che vuoi diventare, renderai il tuo obiettivo più facile e definito. Visualizzandolo ogni giorno, lo stesso sarà più chiaro mattina dopo mattina.

Prenditi quindi qualche minuto la prima volta che scrivi nel tuo nuovo diario per definire chi sarai tra 5 anni. Pensa a come sarai fisicamente, finanziariamente, con chi, dove etc). Scrivilo in poche parole insieme a qualche indicazione sul percorso che avrai fatto per arrivarci. Razionalizza ed ottimizza il tutto ed avrai il tuo nuovo “mantra”.

Dovrai poi semplicemente scriverlo ogni giorno per scolpirlo nella roccia della tua convizione, come una persistente goccia d’acqua.

Quindi:

Riscrivi il tuo mantra quotidiano.

 

Bene, hai superato la metà del tuo lavoro quotidiano con il tuo diario. Vai a vivere la tua vita, cerca di raggiungere i tuoi MIT ed agisci in funzione dei tuoi obiettivi a medio termine.

Poi, dopo aver cenato torna al tuo diario e completa la tua giornata con gli ultimi due punti:

 

Come iniziare un diario? Continuando la sera con le ultime due domande!

Se la prima parte del diario è dedicata all’azione, la seconda si concentra invece sulla riflessione.

In queste due parti andremo infatti ad analizzare ciò che è successo durante la giornata, di bello e di brutto.

come scrivere un diario
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Felicità e cose belle.

Sulla falsariga della gratitudine del mattino, dedica tre righe per scrivere tre cose belle, (anche infinitesimali) che ti sono accadute oggi,

Come per il mattino, non devono essere cose epiche, vincite alla lotteria o miracoli, ma anche tre cose piccole, come un sorriso, un profumo, un bel panorama etc etc.

Questo esercizio ti servirà a vedere il buono di qualsiasi giornata, anche la più complicata ed a riflettere ogni giorno per un minuto sulla stessa.

Dedica quindi un altro minuto ed altre tre righe a:

Quali sono le tre cose belle che mi sono successe oggi?

 

Miglioramento continuo, un millimetro alla volta.

Non esiste giorno senza possibilità di crescita e di miglioramento.

Ragiona sulla giornata appena terminata e trova qualcosa che avrei potuto fare n una maniera migliore.

Svolgi questo esercizio con l’attenzione di chi cerca qualcosa da migliorare, non come esercizio per colpevolizzarti. Questa ultima riga non dovrà infatti rovinare la tua giornata facendola sembrare un incompiuta, ma essere solo uno stimolo per fare ancora meglio.

Dedica quindi un ultimo minuto ed un ultima riga a:

Cosa avrei potuto fare meglio oggi?

 

Come inziare un diario?

Semplicemente rispondendo ogni giorno con attenzione ed onestà a queste cinque domande. Prova a farlo ogni giorno, dedica qualche minuto e se vuoi adatta le domande a te stesso.

Sono sicuro che se continuerai con costanza finirai con l’apprezzare il tuo diario ed a capire coloro che magnificano questa attività.

 

E ricorda:

Nulla è realmente accaduto finché non viene scritto in un diario.
Virginia Woolf, Diario di una scrittrice, 1953

 

Hai già un diario? Ti va di raccontare come lo hai strutturato? Una comunità è bella quando c’è interazione!

Hai deciso di inziare un nuovo diario e vuoi “il booster” dato da un modello preimpostato? Scegli tra uno di questi modelli!

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