Strategie produttività: tornare alle basi per ottenere grandi risultati

Ognuno di noi ha delle precise strategie di produttività, passaggi e procedure che riteniamo continuamente migliorabili, alla ricerca del segreto definitivo che ci cambi la vita. Passiamo infatti il nostro tempo a scorrere tra libri e pagine web di crescita personale, alla ricerca del Segreto.

 

Strategie produttività. Il segreto

Il segreto è solo uno. Non esiste alcun segreto o formula magica che aumenti la nostra produttività istantaneamente. Mi dispiace deluderti, ma, la produttività ed il suo miglioramento alla fine è una cosa semplice, migliorabile tramite procedure basiche ma efficaci, soprattutto quando le stesse vengono mantenute nel tempo e con costanza. (unmillimetro alla volta, per esempio 😉).

 

Partiamo dalle basi, cos’è la produttività

Misura dell’efficienza nel completamento di un attività. Nel nostro caso ci riferiamo sempre alla produttività personale, ossia in che modo ed in quali tempi una persona compie un attività.

A questo proposito dovremmo fare la prima puntualizzazione…

Sei produttivo se hai completato 20 compiti non urgenti e non importanti o se ne fai solo tre della categoria “importanti”?

Essere produttivi significa mantenere una velocità media costante su alcune cose, non la velocità massima su tutto; è un pò il solito discorso ben raccontato (in un perfetto esempio di storytelling) nella fiaba di Esopo dello sfida tra tartaruga e lepre…

 

Strategie produttività nel lungo periodo

Come già indicato precedentemente, una delle migliori strategie di produttività è quella che prevede pochi semplici passaggi, ripetuti nel tempo e standardizzati.

Ad esempio questi:

 

Gestisci la tua energia personale, non il tuo tempo.

Non possiamo essere al massimo per tutta la giornata. Con un pò di auto analisi possiamo scoprire in maniera rapida che ci sono momenti in cui siamo più produttivi e concentrati ed altri meno. Ora che ne siamo consapevoli, perché non cercare di abbinare le nostre attività a questi periodi? Ci sono compiti che possono essere svolti quasi in maniera automatica ed altri che invece necessitano del massimo delle nostre energie. Un corretto abbinamento permetterà di generare risultati migliori.

 

Parti preparato.

Molto probabilmente il tuo “picco energetico” è al mattino. Perché quindi sprecare parte di queste preziose energie per cercare di capire da dove partire? Quando parti per un lungo viaggio, lo fai in maniera improvvisata o il giorno prima ti fai un idea sul percorso ed i tempi?

Bene. Fai lo stesso anche per il tuo lavoro, un ottima strategia di produttività è quella di definire le tue priorità la sera prima. 5 minuti investiti per ore guadagnate.

Strategie produttività per risultati sicuri
strategie produttività

Prioritizza. No la posta elettronica non è una priorità.

Ti svegli al mattino ed una marea di notifiche é lì che ti attende. Tentatrici come la mela di Eva, ma contenenti anch’esse un serpente, quello che dissipa la tua energia e concentrazione. Ecco perchè dovresti far finta di non avere una casella di posta ellettronica al mattino🤔.

Se proprio devi, dagli una scorsa di un minuto (solo se è aziendale, la tua personale può attendere, tranquillo). Verifica se c’è davvero qualcosa di essenziale e poi torna alla lista del punto precedente.

 

Trova il giusto ambiente.

L’ambiente di lavoro è tutto. Se puoi evita ambienti chiassosi, pieni di distrazioni e di interruzioni. Se ne hai la possibilità controlla anche la quantità di luce e la temperatura del tuo ambiente. Lavorare in un ambiente ben illuminato di luce naturale e con una temperatura fresca ed un buon ricambio d’aria porterà al massimo la tua produttività.

 

E la giusta posizione.

Ora che l’ambiente è quello giusto, dedica un minuto alla tua posizione. Scegli se lavorare in piedi, da seduto o alternare le due posizioni. Cerca di avere tutto alla giusta distanza e considera l’ergonomia della tua posizione e dei tuoi strumenti.

Cerca anche di avere una postura produttiva.

 

Fai riscaldamento.

Prima di un attività sportiva, hai alcuni rituali ed alcuni movimenti o azioni che fai tutte le volte. Gli stessi ti servono per preparare i muscoli allo sforzo. Tra le strategie di produttività da implementare c’è anche la creazione di una routine di riscaldamento.

Si tratta di alcune azioni che fanno capire al tuo corpo ed alla tua mente che l’ora di dare il meglio ha inizio.

Magari consiste solo nel bere un bicchiere d’acqua o stirarsi, ma è già sufficiente per partire.

 

E dai il giusto peso all’anti produttività per eccellenza.

Invenzione che ha rivoluzionato le nostre vite, si è trasformato presto anche nello strumento di distrazione di massa per eccellenza. Tra e-mail, giochi e social network, il nostro smartphone richiede costantemente la nostra attenzione. Attenzione che se erogata diventa deleteria per qualsiasi strategai di produttività.

Non aver paura di abbandonare o “mutare” il tuo telefono, se succede qualcosa di veramente importante per te lo verrai a sapere (potresti ad esempio creare una “white list” per i numeri importanti o magari anche solo togliere i dati mobili ed usarlo come un telefono…). L atua proiduttività personale ti ringrazierà.

 

Le strategie di produttività più semplici sono spesso quelle che apportano più risultati, provale su te stesso, applicale e fammi sapere com’è andata…

Buon lavoro!

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