Formazione e crescita da casa sono passi fondamentali nel percorso di realizzazione e successo di una persona.
Questo perché spesso la propria attività principale non permette per motivi di tempo o in quanto differente rispetto alla propria passione o side business di rimanere aggiornato o di poter studiare ciò che interessa.
Tempo e risorse che si possono però trovare nella tranquillità del proprio ambiente casalingo ricavando alcuni momenti della giornata e del week-end a questo utile aggiornamento ed upgrade (non solo in tempi di coronavirus).
Lavorare meglio
Partiamo da una realtà che vale per quasi tutti noi, lavorare devi lavorare, quindi perché non lavorare meglio?
Forse sei un miliardario, un pensionato o una qualsiasi altra categoria che non ha bisogno di lavorare, ma è più probabile che in qualche modo, da dipendente, da libero professionista o da imprenditore, ogni giorno dovrai alzarti e recarti materialmente (o metaforicamente) al lavoro.
Visto che ci devi/vuoi andare perché non provare a lavorare meglio?
Puoi imparare a farlo per tentativi o leggendo i risultati di qualcuno che ha già “hackerato” la cultura del lavoro, un miglioramento anche minimo (unmillimetro?) ogni giorno potrebbe portarti molto lontano.
Dove potrebbero portarti queste strategie e cambiamenti?
Ad esempio ad ottenere un aumento che sicuramente ti meriti.
Oppure ti permetterà di ridiscutere le tue condizioni lavorative, arrecandoti comunque importanti privilegi.
Come ci ricorda questa stupenda citazione, non dipende da quanto sia umile o modesto il tuo lavoro, molto dipende dallo stato d’animo e lo spirito con cui deciderai di affrontarlo ogni giorno:
Tre persone erano al lavoro in un cantiere edile. Avevano il medesimo compito, ma quando fu loro chiesto quale fosse il loro lavoro, le risposte furono diverse. “Spacco pietre” rispose il primo. “Mi guadagno da vivere” rispose il secondo. “Partecipo alla costruzione di una cattedrale” disse il terzo.”
(Peter Schultz)
Se lo devi fare, tanto vale farlo bene!
Possiamo vivere nel mondo una vita meravigliosa se sappiamo lavorare e amare, lavorare per coloro che amiamo e amare ciò per cui lavoriamo. (Lev Tolstoj).
Buon lavoro!
Prendere appunti è davvero utile quando sai come farlo…
Che tu sia ancora uno studente o già impegnato nel mondo del lavoro, c’è un’attività che compi molto spesso, in maniera più o meno produttiva… quella di prendere appunti.
Potresti farlo mentre assisti ad una lezione universitaria, durante una riunione di aggiornamento o mentre leggi un libro, ascolti un podcast o guardi un TED relativo alle abilità e capacità che vorresti sviluppare.
Non tutti i modi per prendere appunti sono ideali, alcuni sono più funzionali, mentre altri sono solo uno spreco di carta e di tempo.
Vediamo insieme quali sono i 6 migliori modi per prendere appunti, sul lavoro ed in ogni altro ambito:
Abitudini quotidiane, copiane 8 dalle persone di successo.
Le abitudini quotidiane sono spesso il superpotere delle persone che valutiamo “di successo”.
Persone che valutiamo come attive, soddisfatte della propria vita e con una missione da compiere.
Come fanno queste persone ad avere successo e quali sono le loro abitudini quotidiane?
Scopriamole insieme:
Noi diventiamo ciò che facciamo ripetutamente.
(Sean Covey)
Abitudini quotidiane, numero 1 leggi, tanto e di tutto
Una delle abitudini più comuni tra le persone di successo, tanto che pare impossibile trovare un leader che non dedichi parte del proprio tempo quotidiano o settimanale a leggere.
La lettura è una delle abitudini notevoli delle persone di successo.
Cerca di dedicare del tempo alla lettura; leggi libri che ti servano per il tuo settore, libri che servano per la tua passione, narrativa per arricchire la tua fantasia, immaginazione ed il tuo vocabolario.
Leggi per rimanere aggiornato su quello che succede intorno a te, nell’ambito lavorativo o sociale.
Non ce la fai proprio a leggere? Prova con gli audiolibri ed i podcast!
Abilità necessarie per un anno da vincenti, cosa dovresti sviluppare o rafforzare
Quali sono le abilità necessarie per un anno da vincenti? Questo post fa parte di una serie di suggerimenti, dieci in totale, iniziata qua e proseguita qua relativa alle dieci abilità per il 2020. Abilità e competenze che dovresti sviluppare, rafforzare o almeno conoscere e che serviranno insieme alla tua volontà a trasformare l’anno in … Leggi tutto
Prendere decisioni difficili? Ecco come fare con queste tre regole universali
Trascorriamo un’enorme quantità di tempo e un’enorme quantità di energia, facendo delle scelte, sprechiamo tempo ed energia per prendere decisioni difficili.
Ma fortunatamente esiste il modo per razionalizzare questo tempo.
Hai aperto l’armadio e sei stato/a vari minuti a valutare tutte le opzioni su come vestirti.
Sei andato al bar o al ristorante ed hai passato dieci minuti a valutare i pro e contro di ogni piatto offerto, passando dalla scelta di gola a quella salutistica, tornando indietro ed oscillando tra le due per interminabili minuti, per poi optare, d’impulso per una terza scelta di cui sai già che ti pentirai…
Perché non riusciamo mai a prendere decisioni difficili (ma anche facili?)
Procrastinazione: come abbatterla tramite una semplice abitudine mentale!
È la causa della mancata realizzazione delle nostre idee, colei che ci fa preferire un ora a guardare gli ultimi aggiornamenti sui social ad un compito più produttivo e soddisfacente nel lungo periodo, parliamo di procrastinazione.
Cos’è la procrastinazione
Procrastinare significa semplicemente perdere tempo in attività poco produttive, se non inutili, al solo scopo di evitare di fare qualcosa di più importante.
Rientro dalle vacanze traumatico? Ecco 7 consigli per farti sopravvivere!
Le ferie sono ormai un dimenticato ricordo; ieri hai sofferto tantissimo per il “Blue Monday” (sì, lo so, sarebbe un lunedì di Gennaio, ma personalmente soffro più questo lunedì rispetto a quello post Befana, e tu?) ed oggi ti stai chiedendo se davvero eri tu quella persona che se la “godeva” fino a qualche giorno fa; dai, non tutto è perduto, sembra incredibile, ma si può avere un rientro dalle vacanze soft!
Rientro dalle vacanze soft, come superare la sindrome del post ferie?
Compiti per le vacanze: chi dice che anche nella settimana delle vacanze non si possa crescere?
I compiti per le vacanze hanno terrorizzato la maggior parte di noi da bambini e già allora, si sarebbe capito che tipo di adulto saresti diventato 😉…
Il procrastinatore (tutti i compiti fatti a pochi giorni dall’inizio della scuola), il “precisino un po’ fanatico” tutti i compiti fatti immediatamente, iniziando il pomeriggio stesso con l’idea che le vere vacanze sarebbero iniziate solo al termine degli stessi e per finire il “programmatore”, colui che stimolato dai genitori aveva un preciso piano di X pagine al giorno da rispettare 😉.
Anche unmillimetro ha pensato ad un po’ di compiti per le vacanze per te…
Gestione del personale dolce, come la Nutella Ferrero
É una delle realtà imprenditoriali più famose d’ Italia nel mondo; proprietaria di alcuni marchi commerciali conosciuti dovunque; parliamo ovviamente di Ferrero, non solo per la sua buonissima Nutella ma per le sue linee guida di gestione del personale.
Attenzione, non la solita lista perfetta solo per le grandi aziende ed i grandi imprenditori, ma un vademecum perfetto per chiunque abbia l’esigenza e la volontà di collaborare, intessere relazioni ed accrescerle.
La gestione del personale “dolce”
Perchè in un sito come il nostro parliamo di un industria dolciaria?
Perchè la Ferrero è una delle realtà imprenditoriali più forti in Italia, grazie ad un piano di crescita ambizioso, un ottimo marketing ed un piano di crescita pressochè perfetto.
Grandi marchi creati e sostenuti, sviluppo a livello europeo ed industriale, acquisizioni strategiche (è di pochi giorni fa l’acquisto da parte del gruppo Ferrero del business dei biscotti e snack alla frutta e dei gelati di Kellogg Company).
La gestione del personale come base di sviluppo
Dietro un azienda ed una crescita perfetta è pressochè necessario che ci sia anche una gestione del personale lungimirante e premiante e finalmente da poco il segreto è venuto alla luce (no, non è la formula della Nutella…).
La gestione del personale, una lunga storia
La gestione del personale nel gruppo Ferrero parte direttamente dal suo fondatore e principale artefice, Michele Ferrero che ha plasmato la sua creatura in ogni dettaglio.
Oltre 40 anni fa Michele Ferrero scrisse ai responsabili da lui nominati elencando le norme guida del personale. Un documento che la Gazzetta di Alba, settimanale della città dove la favola dei Ferrero ha preso vita, ha scoperto e pubblicato nelle scorse settimane.
Un documento per la gestione del personale che apre con una frase che ne fa da frontespizio e simbolo:
“Quando parli con un individuo ricorda: anche lui è importante”.
Ecco qua di seguito i 17 punti per la gestione del personale secondo Michele Ferrero:
Produttività pigra? Sì, esiste! É la produttività adatta a tutti!
Produttività pigra ossia, Elon Musk lavora 100 ore alla settimana, Marissa Mayer almeno 130 ore, altri imprenditori si vantano di non staccare mai, ma non c’è modo di sforzarsi un po’ meno, incrementando comunque la propria produttività?
C’è! E gli americani l’hanno ribattezzata produttività pigra!
Produttività pigra, ossia, mi impegno, lavoro, ma in maniera efficace.
Non sai come impostare la tua produttività pigra? Ecco per te qualche consiglio rubato agli esperti americani: