Viviamo vite incasinate e spesso facciamo di tutto per complicarle di più, ma non è proprio possibile semplificare?
Abbiamo casini al lavoro, preoccupazioni familiari e finanziare, ci preoccupiamo della politica, dello sport, del gossip e grazie a tutto questo, la nostra vita è sempre più complicata…
Non è ora di semplificare?
Secondo me sì, semplificare è semplice e potremmo iniziare da questi nove modi:
Risoluzione problemi: una delle abilità più complicate ma allo stesso tempo più richieste ed utili in tutti i contesti. Esistono molti approcci per farlo, ed uno, forse tra quelli più efficaci è il metodo nipponico, scientifico, asettico e calcolato. Quando penso al Giappone mi vengono sempre in mente persone organizzate, scientifiche ed inquadrate, se … Leggi tutto
Chi non ha mai sentito milioni di volte questa frase di Oscar Wilde?
Oscar Wilde ci ha mollato presto nella sua battaglia per resistere alle tentazioni…
E ditemi, per favore, che non l’avete mai fatta diventare un mantra, una scusa e un paracadute ogni volta che uscivate dalla “retta via” da voi faticosamente tracciata.
È davvero difficile resistere alle tentazioni, ma con un po’ di allenamento e persistenza, non sarà difficile allenare il proprio muscolo della “forza di volontà” al fine di ottenere un risultato!
A proposito, vuoi una definizione di forza di volontà da uomo della strada? L’ho sentita alcuni anni fa e non sono mai riuscito a togliermela dalla testa…
Un classico per chi è impegnato in una ricerca di lavoro, What Colour is your Parachute è l’opera più famosa di Richard Bolles.
Il libro What color is your parachute, per una ricerca di lavoro perfetta
Se sei alla ricerca di lavoro, questo è un libro che non dovresti assolutamente perderti, in quanto ti fornisce strumenti, suggerimenti e strategie ideali per trovare rapidamente la giusta posizione e proporti nl giusto modo.
Non sei attivamente alla ricerca di lavoro? Puoi trovare lo stesso spunti interessanti che ti potrebbero servire in futuro, non solo in ambito della ricerca di lavoro, ma anche in merito alla visibilità del tuo “brand”.
Tornando al libro, sai cosa mi piace dello stesso?
Obiettivi di carriera lavorativa, definirli correttamente
Parliamo spesso di obiettivi e dell’importanza degli stessi, ma siamo sicuri di sapere come definirli correttamente?
Ma soprattutto, questi obiettivi sono realmente ciò a cui aspiriamo o solamente gli obiettivi di qualcun altro che ci siamo fatti andare bene? (Più o meno consciamente).
La definizione degli obiettivi è un punto focale della nostra vita; avere obiettivi definiti è come impostare il navigatore in auto; se gli dico di preciso dove andare avrò una meta definita ed un percorso, che se seguito, mi porterà correttamente alla destinazione
Definire gli obiettivi di carriera è un compito indispensabile, da attuare periodicamente (con il tempo si cambia, è quindi giusto ricalibrare periodicamente gli obiettivi di carriera e correggerli in caso, prima di arrivare a destinazione e scoprire che alla fine non è che proprio quella fosse la nostra destinazione desiderata).
definisci correttamente i tuoi obiettivi di carriera
Come si può quindi fare a definire con chiarezza degli obiettivi di carriera che siano effettivamente quello che vogliamo?
Il successo e la felicità non sono mai facili da ottenere, ma essere felice non dovrebbe essere un risultato di un processo con una data di scadenza e delle tappe prefissate.
Essere felice dovrebbe essere qualcosa che fa parte della nostra routine quotidiana, un obiettivo giornaliero prioritario ogni giorno.
Questi brevi momenti saranno piccoli incitamenti e supporti quotidiani nel raggiungimento di obiettivi più grandi.
Essere felice? Obbligatorio!
Non è per forza necessario completarli tutti nove ogni giorno, ma già riuscire a completarne alcuni migliorerà sensibilmente la nostra giornata.
Essere felici mi ricorda anche un bellissimo libro di Arthur Schopenhauer, che vi consiglio!
Ecco qua i 9 momenti che dovreste cercare di ricavarci ed ottenere ogni gorno per essere felice:
Cambiamento comportamentale? Le 10 (false) credenze che ti limitano…
Periodicamente (e quasi sempre all’inizio di un nuovo anno o a seguito di un cambiamento importante nella nostra vita) ci ritroviamo a desiderare un cambiamento comportamentale.
Ci appuntiamo che in un determinato periodo smetteremo di fumare, oppure inizieremo a fare sport o a mangiare meglio… Mai capitato?
Un cambiamento comportamentale è desiderabile, ma spesso difficilmente ottenibile,essenzialmente perché una parte di noi è abbastanza riluttante alle variazioni ed alle novità, in parte perché ci affidiamo a credenze e pensieri che fuorviano la nostra volontà, non aiutandoci per niente, ma spesso addirittura ostacolandoci nel raggiungimento dell’obiettivo.
Scopo di questo intervento, è quello di analizzare le 10 credenze più comuni, capire perché le stesse sono ostacolanti e non motivanti, e fornire una via alternative alle stesse, al fine di ottenere un vero e permanente cambiamento comportamentale.
(PS: non sono io colui che ha definito questi 10 punti, benché li condivida nella loro interezza, bensì il “Persuasive Technology Lab” dell’Università di Stanford).
Migliora la tua vita introducendo un cambiamento comportamentale…
Vediamo ad una ad una quali sono le 10 (false) credenze relative al cambiamento comportamentale:
Grant Cardone è un imprenditore e formatore americano che si è fatto totalmente da zero, iniziando a lavorare come rappresentante di automobili fino a diventare un imprenditore multi milionario con svariate attività in vari settori.
È considerato uno dei top 25 nel campo dell’influence marketing (la branca del marketing che tenta di influenzare il comportamento del possibile cliente per indurlo all’acquisto) ha scritto anche svariati libri, uno dei più rinomati è appunto “Be obsessed or be average”.
Grant Cardone, autore di “Be obsessed or be average” viene spesso citato in libri di altri scrittori “motivazionali”, podcast e blog di oltreoceano (per esempio da Tim Ferriss, Gary Vee, Altucher etc) come esempio di persona che sa esattamente cosa vuole e come conseguirlo, quindi, ho pensato, “perché non dare una possibilità al suo libro?”
L’autore di Be obsessed or be average
Ecco cosa mi è rimasto del suo libro “Be obsessed or be average” (traduzione? sii ossessionato o sarai nella media).
18 modi per lavorare in maniera intelligente, non di più
Lavorare è parte integrante della nostra vita; se siamo fortunati è una passione, un passatempo o qualcosa che ci emoziona, se non lo siamo è un rompimento, una prigione ed un obbligo, ma sempre lavoro è, perchè non lavorare in maniera intelligente?
Visto che dobbiam pur farlo, perché non lavorare in maniera intelligente?
lavorare in maniera intelligente, ecco come fare
La tematica del lavoro e del suo miglioramento mi ha sempre molto interessato, ho sempre dato un occhio alle idee di blogger, imprenditori e formatori e qui trovate la mia selezione dei 18 modi per lavorare in maniera intelligente: