Iniziare alla grande? Fai queste 8 cose al mattino!

Iniziare alla grande con una doccia gelata

Iniziare alla grande la giornata è il miglior modo per indirizzarla sui binari della produttività e della realizzazione.

Partire bene già dal primo mattino ti permetterà di essere produttivo per buona parte della giornata (quella fondamentale) e di avere tempo per fare tutto, compreso avvicinarti alla realizzazione dei tuoi obiettivi personali (li hai messi per iscritto vero?).

 

È necessario per il tuo bene e quello della società in cui viviamo, smettere di essere solamente reattivi, ma iniziare anche ad essere attivi per sfuggire così al pilota automatico, la modalità sopravvivenza o qualsiasi altro nome le vogliamo dare.

 

Iniziare alla grande vuol dire anche avere il tempo di prendersi cura di se stessi, dei propri cari e dei propri obiettivi, evitando il consolatorio, ma vuoto, lo farò domani.

 

Accumulate sempre dei domani, e vi troverete senza altro che un sacco di ieri vuoti”.

Harold Hill

 

 

Se vuoi iniziare alla grande lo dovrai fare dal momento in cui apri gli occhi alla mattina, con una lista di azioni e passaggi che dovranno essere la tua check-list quotidiana “pre-lancio”.

A differenza di tutte le generazioni precedenti, abbiamo probabilmente, per la prima volta nella storia, la possibilità di accedere a strumenti e mezzi preclusi a gran parte del genere umano fino a qualche anno fa.

Sfruttiamoli quindi al meglio!

 

Ho preso spunto da alcuni degli imprenditori, filantropi e sportivi più famosi e dalle loro routine per creare questa lista di 8 punti fondamentali per iniziare alla grande.

Ecco quindi come iniziare alla grande la giornata:

 

Leggi tutto

The art of travel di Alain De Botton, la mia recensione

the art of travel, la copertina

The art of travel, la mia recensione.

Da buon viaggatore, sia per lavoro che per piacere, ho sempre guardato con discrete interesse ai libri che trattano di viaggio, inteso non come guide per un luogo, ma come “bibbie” per l’esperienza del viaggio stesso.

 

Per questo motivo, appena mi è capitato sott’occhio questo titolo non ho dubitato neanche un secondo sull’opportunità di acquistarlo; (anche perché avendo un Kindle, i costi dei libri sono ormai minimi).

 

Ma qual è l’argomento principale di The Art of Travel? (lo trovi qui…)

Leggi tutto

Mind Gym, ovvero la differenza tra un atleta di livello mondiale ed uno che non lo è

Mind gym la cover

Mind Gym spiega perché le prestazioni degli atleti di livello mondiale non sono solo il risultato del loro allenamento fisico, ma sono dovute anche alle loro capacità mentali.

Il libro mostra come è possibile coltivare la mentalità per trasformarsi in un fuoriclasse.

 

I suggerimenti del libro non sono rivolti solo ad atleti sportivi, ma sono indicati per chiunque voglia elevarsi ed avere successo.

 

Quindi perché non dargli una letta? In fondo uno degli esempi citati è proprio Michael Jordan, che da “bocciato ai provini” è diventato sua maestà Air Jordan…

 

mind gym
mind gym e colui che ne è prova vivente

 

Come non sai la storia? Te la faccio breve:

Leggi tutto

6 cappelli per pensare di Edward De Bono, la mia recensione

6 cappelli per pensare di Edward De Bono

6 CAPPELLI PER PENSARE è la versione sofisticata e strutturata dell’italiano “mettiti nei miei panni” o la versione estesa degli Indiani d’ America:

“Prima di giudicare una persona cammina nei suoi mocassini per tre lune”.

(Proverbio degli Indiani d’America).

 

In questo libro di Edward De Bono, l’autore tramite la metafora dei sei diversi cappelli ci invita a porci in diversi schemi mentali per affrontare un problema e vederlo sotto tutti gli aspetti.

 

Un sistema perfetto per i meeting ma anche per la valutazione del problema “in solitudine”.

I 6 cappelli per pensare sono le 6 diverse mentalità e personalità tramite cui va visto ed analizzato il problema, senza giudicare ed essere giudicati, ma lasciando ampio spazio alla “potenza” ed allo stato mentale del cappello indossato.

 

In 6 cappelli per pensare ogni copricapo ha un suo colore e funzione distintiva che quando “indossato” ci deve spingere a sfruttare al massimo le peculiarità di quel cappello; senza paura ci dobbiamo calare nella parte e dire esattamente quello che pensiamo da quel punto di vista.

 

Questa forzatura è molto potente ed utile anche per le considerazioni in solitaria; troppo spesso tendiamo a vedere il mondo attraverso una pellicola (o in questo caso indossando un cappello) che tende ad orientare le nostre considerazioni e coincidenze verso una determinata visione.

 

La maggiore difficoltà che si incontra nel pensare è la confusione… Emozioni, informazioni, logica, aspettative e creatività si affollano in noi. E’ come fare il giocoliere con troppe palle.
Edward de Bono

 

Avrete già sentito nominare il nome dell’ autore di 6 cappelli per pensare; De Bono è infatti riconosciuto per essere il creatore del concetto di pensiero laterale, ossia la scomposizione del problema che si deve affrontare in diversi punti di osservazione, tutti lontani dal pensiero tradizionale (o verticale).

 

I 6 cappelli per pensare creano esattamente lo stesso effetto, spingendoci a vedere il problema da differenti visioni laterali.

 

Come si usano i 6 cappelli per pensare?

Leggi tutto

Migliorare memoria e creatività? Prova con questa routine di 10 minuti!

migliorare memoria e creatività in 10 minuti

02Una delle ossessioni e mancanze che ci auto rivolgiamo più spesso è quella di dover migliorare memoria e creatività; quante volte abbiamo avuto la necessità di ricordare più informazioni (non solo a scuola) e quante altre, nel momento in cui dovevamo creare qualcosa ci siamo trovati ad osservare un foglio bianco, intonso, senza la minima idea su come riempirlo in maniera creativa?

 

“Quando alleni la tua creatività, alleni automaticamente la tua memoria. Quando alleni la tua memoria, alleni automaticamente le tue capacità di pensiero creativo! “  – Tony Buzan

 

Memoria e creatività sono molto vicine tra loro ed entrambe sono inestricabilmente connesse all’immaginazione.

Se ci pensi bene in realtà tutta la tua memoria è immaginazione; non è un fatto concreto né oggettivo.

Ma piuttosto, la tua memoria è il modo in cui hai memorizzato, collegato e interpretato una persona, un luogo o una cosa.

La tua memoria è in costante evoluzione o cambiamento e può migliorare (o peggiorare) facilmente e rapidamente.

migliorare memoria e creatività in 10 minuti
migliorare memoria e creatività è semplice!

Alcune fatti salienti riguardo al migliorare memoria e creatività:

  • Man mano che diventerai più creativo la tua memoria migliorerà.
  • Se hai scarse strategie di memoria, rimarrai uno studente inefficace, con poca creatività e fiducia in te stesso.
  • Non riesci a ricordare qualcosa? È perché non l’hai imparato…
  • La memoria è tutta una questione di immaginazione.
  • Non puoi ricordare qualcosa se non lo connetti a qualcos’altro.
  • Tutto l’apprendimento è semplicemente un’associazione: collega ciò che sai attualmente con qualcosa che non conosci ancora

 

Ma come migliorare memoria e creatività?

Leggi tutto

Il potere delle abitudini di Charles Duhigg, la mia recensione

Il poetre delle abitudini e le tre fasi che le compongono

Il potere delle abitudini, è stato pubblicato con il titolo originale “The power of habit” nel 2012 da Charles Duhigg, rinomato autore di libri di crescita personale e vincitore del premio Pulitzer.

Questo best-seller è rimasto nella lista dei bestseller del New York Times per più di 120 settimane, non proprio bruscolini, quindi perché non dargli un occhiata?

 

La copertina de il potere delle abitudini
Il potere delle abitudini, la cover

 

Ma di cosa parla “Il potere delle abitudini”?

 

Il potere delle abitudini ti aiuta a capire perché le abitudini sono al centro di tutto ciò che fai, come puoi cambiarle e quale impatto avranno sulla tua vita, sulla tua azienda e sulla società.

È il libro ideale per chi è ossessionato dalle abitudini o semplicemente vuole capire perché alcune delle azioni che esegue vengono fatte con il “pilota automatico”.

 

Perché secondo me dovresti leggere “Il potere delle abitudini”?

 

Perché nel libro vengono riportate alcune importanti lezioni che sono a presentarti:

Leggi tutto

Come leggere un libro di crescita personale

Come leggere un libro di crescita personale

Come leggere un libro di crescita personale? Lo dovresti fare come per un libro di narrativa o dovresti farlo con un metodo scientifico, un idea in mente ed un obiettivo da ottenere?

Nota: questo post è ispirato (non copiato) da un post di una decina d’anni fa, ma a mio parere sempre attuale del geniale Seth Godin

 

Per anni ho fatto l’errore (col senno di poi) di leggere libri di crescita personale (per tutti gli aspetti) uno dietro l’altro, con la duplice convinzione che:

Leggi tutto

Chi ha spostato il mio formaggio? La nostra recensione

Chi ha spostato il mio formaggio? E ora?

Per la recensione di unmillimetro di oggi, ci occupiamo di un classico della crescita personale, un libricino che ha ormai una ventina d’anni ed è stato un successo planetario, visto che ha venduto più di 26 milioni di copie ed è stato tradotto in 37 lingue; recensiamo “Chi ha spostato il mio formaggio?” di Spencer Johnson. (lo trovi qua).

Chi ha spostato il mio formaggio? E ora?
La copertina de: “Chi ha spostato il mio formaggio?”

 

Di cosa parla questo libricino? (Sì, è proprio piccolo, si legge facilmente ed in poco tempo).”Chi ha spostato il mio formaggio?” Usa al meglio lo storytelling ed il racconto “da bambini” per darci alcune importanti lezioni sulla crescita personale, sulle abitudini e sulla crescita.

Leggi tutto

Il canto degli uccelli di Anthony de Mello, la recensione

Il canto degli uccelli di Anthony de Mello

Questa settimana, invece della classica recensione di UnMillimetro, vi posterò un breve estratto di un libro motivazionale, “il canto degli uccelli”, di un autore americano molto famoso, Anthony de Mello (non il mio autore preferito, ma quando qualcosa merita di essere letto perchè non farlo?).

 

Perché questa cosa?

Leggi tutto

Manuale per i giovani, 12 Rules For Life di Jordan Peterson

12 regole per la vita

Leggiamo ogni giorno che le giovani generazioni mancano di una guida, un aiuto ed una speranza, ecco perchè questo scrittore amiericano ha creato questo manuale per i giovani…

 

Premesso che non sono così pessimista e che probabilmente se avessimo letto articoli di 30 o 50 anni fa il succo sarebbe rimasto più o meno lo stesso, non si può non condividere che per i teen-ager attuali il mondo sia un po’ più complicato (ma secondo me anche molte più possibilità ed opportunità).

La crisi di lavoro è bilanciata dalla globalizzazione e dalle opportunità uniche date dalla rete e dai bassi costi di accesso dei servizi della stessa, quindi le possibilità ci sono ancora, magari si sono solo spostate…

 

Detto questo, entriamo nel merito del libro di oggi e del perché sia un manuale per i giovani.

12 Rules For Life (in italiano 12 regole per la vita n.d.1mm) è un manuale per i giovani, basato su una storia, che espone una serie di semplici principi, che possono aiutarci a diventare più disciplinati, comportarsi meglio, agire con integrità e bilancia le nostre vite godendole il più possibile. 

“Parole e musica” dell’autore, Jordan Peterson.

 

Cosa ci dice il buon Peterson in questo libro?

12 regole per la vita
Il cosiddetto manuale per i giovani

Come per tutti i libri recensiti, quello che troverete è quanto è rimasto a me dell’opera stessa; una specie di concentrato di questo manuale per i giovani (secondo me applicabile invece a tutte le età…).

Innanzitutto perché ho deciso di leggere questo libro?

  • Ha avuto un successo strepitoso negli states, con un mlione di copie vendute in pochissimo tempo
  • L’autore è un guru dei social media
  • Il libro è stato “ristretto” dai ragazzi di Blinkist, l’estratto non era male e quindi è finito molto velocemente nel mio Kindle.

 

Bando alle chiacchiere, vediamo cosa mi è rimasto del libro, in particolare tre lezioni:

Leggi tutto