La crescita personale può avvenire in molti ambiti e categorie.
Si può crescere psicologicamente o imparando ed applicando nuove abilità.
Una cosa però vale per ogni ambito della crescita, dovrai sfidare te stesso per migliorare un pò ogni giorno, in maniera costante.
Solo crescendo ogni giorno, anche solo di un millimetro la tua crescita sarà davvero effettiva.
Questo processo non è uno sprint, non è una gara dei 100 metri in cui devi essere Usain Bolt, ma è una maratona, una di quelle in cui è importante arrivare in fondo, senza badare al piazzamento in classifica.
L’obiettivo è arrivare al traguardo, senza fermarsi mai, adeguando il proprio ritmo allo stato di forma, ma andando sempre avanti, un passo dopo l’altro.
La lunghezza di questa maratona?
Tutta la vita ovviamente. Probabilmente durante il corso della tua vita gli obiettivi cambieranno, magari prima saranno più “materiali” e poi più psicologici. Forse, se sei all’inizio punterei a crescere in ambito lavorativo e di gestione del denaro, per poi acquisendo maturità, cercare maggiormente il miglioramento delle tue relazioni personali e la ricerca della felicità.
Per concludere ricorda che:
la crescità spesso è la ricerca della felicità, un sentimento con effetti duraturi, molto, ma molto diverso dal piacere.
la crescita è sfida, più che agli altri a te stesso, una competizione continua che deve portarti a migliorare un pò ogni giorno.
Bene, ora ti lascio libero di navigare tra le pagine di questa categoria; leggi quello che ti ispira, ragionaci con la tua testa e soprattutto applica quello che ti sembra valido.
Come leggere un libro di crescita personale? Lo dovresti fare come per un libro di narrativa o dovresti farlo con un metodo scientifico, un idea in mente ed un obiettivo da ottenere?
Nota: questo post è ispirato (non copiato) da un post di una decina d’anni fa, ma a mio parere sempre attuale del geniale Seth Godin
Per anni ho fatto l’errore (col senno di poi) di leggere libri di crescita personale (per tutti gli aspetti) uno dietro l’altro, con la duplice convinzione che:
Questa settimana, invece della classica recensione di UnMillimetro, vi posterò un breve estratto di un libro motivazionale, “il canto degli uccelli”, di un autore americano molto famoso, Anthony de Mello (non il mio autore preferito, ma quando qualcosa merita di essere letto perchè non farlo?).
Tutti desideriamo o puntiamo ad ottenere qualcosa nella nostra vita, ma alcuni di noi riescono ad ottenere quello a cui mirano, altri invece continuano a parlarne per anni, immaginandosi già a destinazione ma senza mai compiere il primo passo.
Perché a volte parliamo di qualcosa per anni, ma senza mai realizzarlo o senza mai neanche partire nel farlo?
La risposta è che siamo bloccati nel “modello del sognatore”.
Sognare ci fa sentire bene e non ci richiede alcun tipo di azione o di sforzo.
Possiamo viaggiare con la fantasia per anni e pensare a tutte le fantastiche sensazioni che la realizzazione del sogno potrebbe portarci, senza poi nemmeno partire…
Quindi è ora di svegliarsi caro sognatore e di iniziare a tramutarsi in un realizzatore!
Ma sei davvero un sognatore? Vediamo quali sono i sintomi del sognatore standard:
Perchè non provare a migliorare un pò ogni giorno? Potresti farlo usando al meglio il tuo tempo, seguendo ad esempio questa routine…
Il benessere e lo star bene vengono sempre un po’ considerati come scontati; ci accorgiamo di quanto siano importanti quando ci vengono a mancare, quando ci svegliamo la mattina scarichi, quando realizziamo di aver concluso poco o addirittura niente.
C’è comunque una soluzione per ovviare al problema ancor prima che si presenti…consiste nel seguire un piano, un programma giornaliero che ottimizzi al massimo la nostra vitalità, le nostre prestazioni e ci permetta di migliorare.
Quello che segue è un piano ideale per una vita migliore, non dovrai seguirlo nella sua interezza sempre, (che noia!) ma già solo estrapolare qualche suggerimento ed applicarlo ti porterà ad ottenere un gran miglioramento!
Arrivare a sera e festeggiare quanto fatto, anche questo è migliorare ogni giorno!
Pronti, via! Sincronizziamo gli orologi e puntiamo a migliorare!
Essenzialmente che puoi diventare più intelligente ed in generale migliorare semplicemente attenendoti ad un programma!
Il libro dà un po’ di indicazioni sul rimanere focalizzati sui propri obiettivi anche se tutto cospira contro di noi, distraendoci con nuovi stimoli che sembrano molto più interessanti rispetto a quello su cui ci stiamo concentrando (i classici specchietti per le allodole…).
Il libro che ti farà diventare più intelligente?
Come sempre la mia non sarà una vera e propria recensione, ma più un estratto, una rimasticatura 😉 di quello che mi è rimasto dopo aver letto questa opera.
Pronti? Ecco qua come diventare più intelligente, veloce e migliore ;-):
Molti lo vogliono ottenere, qualcuno lo disdegna, ma il successo è un obiettivo a cui tutti dovremmo tendere e che è potenzialmente alla portata di tutti noi.
Stop, attenzione! È necessario fare una premessa importantissima; il successo non è solamente avere tre Ferrari in garage, costantemente l’ultimo smartphone o la catena d’oro da rapper americano.
Successo non è solo essere in tv, calcare un campo di serie A, essere nel board di una grande azienda o avere lo yacht ancorato a Portofino.
Quanto appena descritto è il successo che ci viene mostrato dalla televisione, perché è quello che attira commenti, condivisione ed odio e fa quindi muovere la grande macchina dell intrattenimento informativo.
Invece il successo per me è quello definito in maniera personale, il raggiungimento dei propri obiettivi e la soddisfazione dei propri desideri.
Quando ti senti orgoglioso di quello che sei riuscito ad ottenere, con il tuo impegno e la tua forza di volontà, quando ti sei sbattuto, hai risparmiato, sudato senza mollare ed ottieni quello a cui anelavi, ecco questo è successo personale!
A parte le battute (tristi, lo so), il concetto di successo ed il suo raggiungimento è diverso per ciascuno di noi, ma le procedure per arrivarci passano sempre adi soliti ingredienti.
Il successo è come una torta, quasi tutte partono da pochi ingredienti base fondamentali, alcuni poi la preferiscono semplice e si fermano lì, altri la vogliono a più strati, con la panna, le fragole e tutte le decorazioni possibili.
Il successo è come una torta, composto da pochi semplici ingredienti, ma che se ben miscelati creano qualcosa di spettacolare
Concentriamoci sulla parte fondamentale, otteniamo una buona base e poi se ne avremo la forza e la volontà (ed un po’ di fortuna che non guasta mai) andremo a mettere le super decorazioni!
Ecco la lista degli ingredienti per il successo, in ordine d’uso:
Come gli imprenditori possono avere una mentalità spartana, una mentalità vincente, da combattente!
È inutile, puoi pensarla come vuoi, ma l’imprenditorialità e la realizzazione di sé (side business, focalizzazione, auto motivazione) è una battaglia, qualcosa per cui dovrai combattere, molte volte contro te stesso, con le unghie e con i denti.
Per farlo, cosa c’è di meglio che ispirarsi a dei veri combattenti ed alla loro mentalità vincente?
Ecco quindi, qualche dritta per diventare un vero spartano moderno!
The Martian, cosa può insegnarci questo film in termini di crescita?
Tanto per cambiare, ed anche per alleggerire un po’ i contenuti questa settimana invece di un libro ho pensato di recensire un film.
Però non ho scelto un film a caso, ma quello che mi è rimasto più impresso nell’ultimo periodo e che pur ambientato a milioni di distanza dal pianeta Terra ci porta insegnamenti tanto cari a questo sito, ossia la persistenza, la risoluzione dei problemi e la crescita un millimetro alla volta.
Il film è Sopravvissuto – The Martian, il cui protagonista, interpretato da Matt Damon, viene abbandonato su Marte (in quanto creduto erroneamente morto), ma lui morto non è….
The Martian racconta le peripezie e le sfide affrontate dall’astronauta in un ambiente ostile come quello marziano, per sopravvivere e cercare di tornare sulla Terra.
Ad un certo punto, tutto andrà a sud con te e tu stai per dire, è così. Questo è come finisco. Ora puoi accettarlo o puoi andare al lavoro. Questo è tutto. Inizia. Tu fai i conti. Risolvi un problema e risolvi il prossimo, e poi il prossimo. E se risolvi abbastanza problemi, puoi tornare a casa. The Martian
A me questo film è piaciuto molto, ed ho in programma di leggere anche il romanzo da cui è ispirato (L’uomo di Marte di Andy Weir); te lo consiglio, anche perché è pieno di insegnamenti positivi, come ad esempio:
Viviamo vite incasinate e spesso facciamo di tutto per complicarle di più, ma non è proprio possibile semplificare?
Abbiamo casini al lavoro, preoccupazioni familiari e finanziare, ci preoccupiamo della politica, dello sport, del gossip e grazie a tutto questo, la nostra vita è sempre più complicata…
Non è ora di semplificare?
Secondo me sì, semplificare è semplice e potremmo iniziare da questi nove modi: